Il contenuto di questa sezione è stato creato in collaborazione con Teach Us Consent, un’organizzazione che promuove l’educazione al consenso.
- Consenso: dare il via libera a qualcosa, accettare di fare qualcosa o di partecipare a una determinata situazione.
- Consenso sessuale: un consenso chiaro, libero e continuativo a partecipare a una specifica attività sessuale. Deve essere espresso da persone che abbiano la capacità di prestare consenso e abbiano raggiunto l'età prevista dalla legge.
- Consenso affermativo: un partner sessuale dovrebbe verificare attivamente che l'altra persona sia consenziente e desideri partecipare. Questo può avvenire sia verbalmente sia attraverso segnali non verbali chiari e positivi, come un linguaggio del corpo partecipe, l’avvicinarsi spontaneamente, un cenno di assenso o il ricambiare un contatto fisico.
- Consenso entusiasta: un modo per assicurarsi che ogni persona coinvolta in un rapporto sessuale confermi liberamente il proprio consenso volontario a partecipare e continuare.
- Consenso informato: quando una persona dice liberamente di "sì" dopo aver ricevuto tutte le informazioni necessarie per valutare una situazione, tra cui i metodi contraccettivi.
- Consenso specifico: accettare una determinata proposta, non si tratta di un "sì" generale a qualsiasi cosa. Il consenso a baciarsi ora per esempio non è un semaforo verde per un rapporto sessuale più tardi.
- Consenso volontario: un consenso espresso liberamente, senza pressioni, manipolazioni o qualsiasi forma di coercizione.
- Capacità del consenso: la persona deve essere cosciente, in condizioni tali da poter esprimere decisioni chiare e informate, e avere l'età prevista dalla legge per poter prestare consenso.
- Consenso continuo: un consenso che deve essere verificato nel tempo, perché un "sì" espresso una volta non vale per sempre. Le persone possono cambiare idea in qualsiasi momento, e ogni ripensamento deve essere rispettato.
- Consenso verbale: chiedere chiaramente, senza ambiguità o manipolazioni, se tutte le persone vogliono la stessa cosa e se sono a proprio agio, ad esempio: "va bene andare avanti o ci fermiamo?”
- Consenso non verbale: usare il linguaggio del corpo (e saperlo leggere) per veicolare in modo intenzionale un consenso o per chiedere il consenso, come avvicinarsi, toccare (ad es. sul braccio, la spalla, la mano) o rispondere al contatto fisico. I segnali non verbali possono essere ambigui o fraintesi, per questo è importante cercare anche una conferma verbale del consenso.
- Coercizione sessuale: quando una persona mette pressioni, manipola, minaccia od obbliga (anche senza l'uso della forza) un'altra ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà. Può includere anche ricatti emotivi, pressioni legate a un eventuale rifiuto, l’abuso di una posizione di autorità o potere e l’insistenza ripetuta volta a ottenere un consenso non realmente libero.
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